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Come nasce il nostro olio extravergine in Calabria

Non comincia al frantoio. Comincia da circa 2.500 olivi, ai piedi della Sila.

Gli oliveti di Petilia Policastro, in provincia di Crotone

Filari di olivi che salgono la collina

Sono 14 ettari tra il mare e la montagna, su un terreno per lo più sassoso.

Sulla stessa terra crescono alberi di tre età:

  • giovani olivi degli ultimi impianti
  • piante di circa 30 anni
  • esemplari di oltre 100 anni, che danno ancora frutto

Un anno di lavoro negli oliveti, con il metodo biologico

La produzione biologica è certificata da Suolo e Salute dal 1998.

Tra una raccolta e l’altra:

  1. 01la pulizia degli oliveti
  2. 02la lavorazione del terreno
  3. 03la trinciatura
  4. 04lo spollonamento
  5. 05la potatura, che facciamo noi ogni due anni, di solito tra gennaio e marzo

Olive verdi e violacee, raccolte a ottobre e novembre

Raccolta delle olive su un olivo antico, con le reti stese a terra

La raccolta è il lavoro di una squadra di almeno 6 persone.

  1. 01Stendiamo le reti sotto gli alberi.
  2. 02Con gli abbacchiatori scuotiamo i rami: le olive cadono sulle reti.
  3. 03Svuotiamo le reti e carichiamo le olive.
  4. 04In serata sono già al frantoio.

Nel nostro olio vanno solo le olive colte dai rami.

Al frantoio, dall’oliva all’olio in 5 fasi

Olio extravergine appena estratto al frantoio
  1. 01La sfogliatura toglie le foglie.
  2. 02Il lavaggio pulisce le olive.
  3. 03La macinatura le trasforma in pasta.
  4. 04La gramolatura rimescola lentamente la pasta.
  5. 05L’estrazione a freddo separa l’olio.

Tutto l’impianto è in acciaio inox.